La progressista Analilia Mejia vince le elezioni suppletive nel New Jersey
La candidata sostenuta da Sanders e Ocasio-Cortez batte il repubblicano Joe Hathaway con circa venti punti di vantaggio nell'undicesimo distretto, riducendo la maggioranza repubblicana alla Camera a 218-214.
La democratica Analilia Mejia ha vinto le elezioni speciali per l'undicesimo distretto congressuale del New Jersey, conservando ai democratici il seggio alla Camera dei rappresentanti lasciato vacante dall'attuale governatrice Mikie Sherrill. Il risultato, proiettato dall'Associated Press subito dopo la chiusura delle urne, rappresenta una vittoria di peso per l'ala progressista del partito democratico e si inserisce nella serie di successi che i democratici stanno collezionando nelle elezioni speciali da quando il presidente Donald Trump è tornato alla Casa Bianca.
Con oltre il 90 per cento delle schede scrutinate, Mejia è davanti al repubblicano Joe Hathaway di circa venti punti percentuali. Il margine è del 60 a 40 per cento, pari a 77.620 voti contro 52.122. Il risultato supera di circa undici punti la vittoria di nove punti ottenuta nel distretto da Kamala Harris alle presidenziali del 2024, un dato coerente con le performance democratiche registrate in altre elezioni speciali nel Paese, comprese tra i tredici e i venticinque punti di sovraperformance.
L'ingresso di Mejia alla Camera porterà la maggioranza repubblicana a un risicato 218 a 214. La neoeletta completerà il mandato di Sherrill, rimasto vacante dalle dimissioni di quest'ultima a novembre, e resterà in carica fino a gennaio. Secondo il New Jersey Globe, il giuramento potrebbe arrivare già lunedì 20 aprile, offrendo al leader della minoranza democratica alla Camera Hakeem Jeffries un voto aggiuntivo contro la stretta maggioranza repubblicana.
Mejia, 48 anni, non aveva mai ricoperto cariche elettive prima di questa corsa. Ha iniziato come sindacalista, è stata direttrice esecutiva del New Jersey Working Families Party, poi direttrice politica nazionale della campagna presidenziale di Bernie Sanders nel 2020 e vicedirettrice del Women's Bureau del Dipartimento del Lavoro durante l'amministrazione Biden. Nella sua corsa ha ricevuto l'appoggio di Sanders, della deputata Alexandria Ocasio-Cortez e della senatrice Elizabeth Warren.
La candidata ha costruito la sua campagna su una piattaforma decisamente progressista, che include l'abolizione dell'agenzia federale per l'immigrazione e le dogane Immigration and Customs Enforcement, l'aumento del salario minimo, il sistema sanitario universale Medicare for All, la copertura universale per l'assistenza all'infanzia e l'aumento delle tasse sui più ricchi. Ha criticato duramente Trump, contestando le grazie concesse ai condannati per i fatti del 6 gennaio e il congelamento di fondi autorizzati dal Congresso. Sulla politica estera si è mostrata critica verso il governo israeliano, sostenendo che Israele ha commesso un genocidio nella Striscia di Gaza, e ha dichiarato di stare al fianco delle comunità palestinesi nella loro ricerca di pace e dignità.
La vittoria alle primarie di febbraio è stata tutt'altro che scontata. Mejia era considerata un'outsider contro avversari più noti e meglio finanziati, tra cui l'ex deputato Tom Malinowski, l'ex vicegovernatrice Tahesha Way e il commissario della contea di Essex Brendan Gill. Un primo sondaggio commissionato da una campagna rivale le attribuiva appena il 20 per cento di notorietà tra gli elettori democratici. A pesare sull'esito è stato l'intervento dell'American Israel Public Affairs Committee, il cui super PAC affiliato, lo United Democracy Project, ha speso oltre due milioni di dollari per attaccare Malinowski, considerato inaccettabile dopo aver messo in discussione gli aiuti incondizionati al governo israeliano. L'operazione si è ritorta contro i suoi promotori: Mejia, apertamente critica verso Israele, ha prevalso con il 29 per cento contro il 28 di Malinowski, mentre Way ha ottenuto il 17 per cento e Gill il 14.
Hathaway, 38 anni, consigliere comunale ed ex sindaco di Randolph nella contea di Morris, è stato l'unico repubblicano a candidarsi seriamente. Ex giocatore di football all'Università di Yale, ha lavorato nel settore sanitario, finanziario e come collaboratore dell'ex governatore repubblicano Chris Christie. Si è presentato come repubblicano moderato, disposto a distanziarsi da Trump su dossier come il Gateway Tunnel, senza ottenere un endorsement dal presidente. Nella sua campagna ha cercato di legare Mejia al sindaco di New York Zohran Mamdani, socialista democratico eletto lo scorso autunno, rivolgendosi in particolare agli elettori ebrei moderati e sostenendo che le posizioni della sua avversaria su Israele erano pericolose per la comunità ebraica.
Mejia ha raccolto poco più di un milione di dollari entro la fine di marzo, secondo i dati sulle finanze elettorali citati da NBC News, più della metà dei quali provenienti da piccoli contributi sotto i 200 dollari. Hathaway ha raccolto 500 mila dollari nello stesso periodo. La spesa esterna è stata contenuta, con un super PAC pro-Hathaway che ha investito circa 200 mila dollari e il super PAC American Centerpoint che ha diffuso nei giorni finali un annuncio digitale per legare Mejia a Mamdani.
Nel suo discorso della vittoria a Montclair, Mejia ha dichiarato: "Non sono venuta per giocare, amici miei. Sono venuta a combattere per ciò che è giusto. Non si tratta di sinistra o destra. Si tratta di giusto o sbagliato". Hathaway ha riconosciuto la sconfitta in una dichiarazione, affermando che lavorerà per ritenerla "responsabile dei voti che esprimerà e delle politiche che sosterrà" e aggiungendo di credere ancora che l'elettorato del distretto cerchi "una leadership equilibrata e pragmatica".
L'undicesimo distretto copre parti delle contee di Essex, Morris e Passaic, nei ricchi sobborghi del nord del New Jersey, ed è stato a lungo una roccaforte repubblicana prima di spostarsi sul fronte democratico a partire dal primo mandato di Trump. Sherrill lo aveva conquistato alle elezioni di medio termine del 2018 e lo aveva riconfermato nel 2024 con un margine di circa quindici punti. Con l'elezione di Mejia, per la prima volta la maggioranza dei seggi del New Jersey alla Camera e al Senato federale sarà occupata da persone non bianche, come sottolinea il New Jersey Globe, ed è anche la prima volta che una deputata dello Stato viene sostituita da un'altra deputata. Mejia e Hathaway potrebbero incontrarsi di nuovo a novembre per il mandato pieno di due anni, dopo le primarie di giugno.